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A spasso per la Romagna: Rocca San Casciano
Pubblicato il 21 marzo 2009 Nessun commentoQuesta settimana, visto che sarà sede di una delle più belle feste della primavera romagnola, il viaggio in Romagna ci porta nel comune di Rocca San Casciano, una bella località circondata da boschi che seguono il corso del fiume e disegnano il piccolo centro abitato.
Rocca San Casciano è una cittadina di origine medioevale che sorse intorno all’antica Pieve di San Casciano in Casatico, antico nome del fiume Montone; fu soggetta ai Conti De’ Calcoli e da questi nel 1382 passò alla Repubblica Fiorentina, che vi aprì una Podesteria.
Nel XVIII secolo fu costituita in “Regio” da Leopoldo I di Lorena, dopo l’abolizione della Provincia di Romagna. Durante l’occupazione napoleonica Rocca fa parte dei Cantoni, compresi nel dipartimento dell’Arno, poi in quello del Rubicone. Con Leopoldo II di Lorena e la sua “Riforma giudiziaria”, il Tribunale di Rocca San Casciano diventa competente per tutta la Romagna Toscana e infine con la riforma amministrativa del 1859, tutte le comunità della Romagna Toscana vengono incluse nella Provincia di Firenze e precisamente in due circondari, quello di Firenze, che comprendeva Marrani, Firenzuola e Palazzolo e quello di Rocca San Casciano, comprendente tutti gli altri Comuni della Romagna Toscana.Oggi fa parte della provincia di Forlì-Cesena. Situata in mezzo al paesaggio collinare attraversato dal Fiume Montone è una località molto suggestiva e ben urbanizzata, che mantiene intatte tradizioni antiche e modernità. I luoghi di interesse turistico e storico sono numerosi, fra essi spiccano:
La Chiesina di S. Antonio: citata in un documento del 1341, più volte ricostruita, custodisce oggi la memoria dei caduti in guerra.
La Chiesa di Santa Maria: di origini antichissime dove si narra che il 17 gennaio 1523 avvenne il miracolo del pianto della Vergine. La navata è lunga 34 metri e larga 14, ci sono 5 altari. Vi si conserva un tondo robbiano (sec. XV) – Madonna in terracotta (sec. XV) – Trinità su tavola di Giovanni Stedano (sec. XVI).
La Piazza Garibaldi: a forma triangolare, sorta attorno al 1200 rappresenta il cuore pulsante di Rocca; nella stessa sorge la Chiesa del Suffragio, costruita dopo il grande terremoto del 1661, che ospita pregiate opere di pittura sacra. Sempre in piazza Garibaldi v’è il Palazzo Pretorio, luogo delle antiche decisioni politiche dei rocchigiani come l’adesione alla Repubblica di Firenze nel 1382 e l’adozione degli Statuti nel 1412. La vecchia Pieve, che la tradizione vuole anteriore al mille.
La Chiesa della Maestà: piccola chiesa sulla antica via per Firenze, del 1700.
Il Castellaccio: fortificazione militare, quasi distrutta dal terremoto del 1661.
Il Ponte Vecchio: costruito primi anni del 1600, insieme al Ponte Nuovo segna gli attraversamenti sul corso capriccioso del fiume Montone
Il Ponte Nuovo: posto dirimpetto al Vecchio fu inaugurato nel 1900.
Il Parco Pubblico C.A. Cappelli (Il Bosco): ricavato dall’antico Borgo dei Frati Francescani, quasi distrutto durante la guerra, è oggi il luogo di ritrovo dei rocchigiani
Le vecchie Carceri: che sorsero forse assieme al Tribunale nel 1856, così come la loro chiusura coincise con la chiusura dello stesso, nel 1960.
San Donnino in Soglio: antico Monastero Benedettino, documentato dal 1214, ma risalente a tempi molto più antichi
Fonte www.romagnaoggi.it
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Festa del Falò
Pubblicato il 24 febbraio 2009 Nessun commentoFesta del Falò 2009
Programma
- 4 Aprile 2009 (ingresso Adulti 10 Euro)
ore 21,30 Accensione dei Pagliai
ore 21,45 Spettacolo pirotecnico
ore 22,30 Sfilata del Rione Borgo
ore 23,15 Sfilata Rione Mercato
ore 24,00 Balli in Piazza- 5 Aprile 2009
ore 16,00 Sfilata Rione Mercato
ore 17,00 Sfilata Rione Borgo




