Rocca San Casciano
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  • XI premio Ugo Becattini

    Pubblicato il 18 luglio 2009 Staff Nessun commento

    ROCCA SAN CASCIANO
    domenica 18 luglio 2009
    ore 21.15
    Piazza Garibaldi

    Ingresso ad invito


    Dopo i festeggiamenti per il decennale del premio, celebrati la scorsa estate in compagnia di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, si torna, per questa XI Edizione, alla musica lirica. I protagonisti che saliranno sul palco sono l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Mario De Rose, il tenore e direttore d’orchestra Josè Cura e la soprano Emanuela Giudice, per una serata all’insegna di melodie indimenticabili. La serata verrà presentata da Stinchelli Enrico, critico e giornalista radiofonico.

    Una manifestazione sempre in evoluzione, caratterizzata naturalmente dalla buona musica e organizzata con il contributo delle istituzioni, dell’amministrazione e delle associazioni di Rocca San Casciano e con la Direzione Artistica dell’Emilia Romagna Festival.

    ORCHESTRA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
    JOSÈ CURA tenore e direttore d’orchestra
    EMANUELA GIUDICE soprano
    Mario De Rose direttore d’orchestra
    Stinchelli Enrico presentatore

    PROGRAMMA
    Ruggero Leoncavallo
    Intermezzo da “I Pagliacci”

    Recitar…vesti la giubba (aria di Canio) da “I Pagliacci” (José Cura)

    » Giuseppe Verdi
    Ritorna vincitor da “Aida” (Emanuela Giudice)

    Sinfonia da “I vespri siciliani”

    Già nella notte densa da “Otello” (José Cura e Emanuela Giudice)

    Niun mi tema da “Otello” (José Cura)

    » Giacomo Puccini
    Ch’ella mi creda libero e lontano da “La fanciulla del west” (José Cura)

    Addio Fiorito asil da “Madama Butterfly” (José Cura)

    Intermezzo sinfonico La Tregenda da “Le Villi”

    E lucean le stelle da “Tosca” (José Cura)

    Un bel dì vedremo da “Madama Butterfly” (Emanuela Giudice)

    Intermezzo da “Manon Lescaut”

    Viene la sera da “Madama Butterfly” (José Cura e Emanuela Giudice)

    » BIS:
    Giacomo Puccini
    Nessun dorma da “Turandot”
    O soave fanciulla da “La Bohème”

    Fonte: fondazioneugobecattini.org

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